Villa San Michele e Villa Conti (Foto Enrico Lattanzi)Villa San Michele, situata tra il Porto e la Città Alta, è stata la residenza della famiglia Conti, aristocratici terrieri originari della cittadina di Fiastra. La villa si presenta come un complesso di edifici ed attrezzature di servizio distribuite all’interno di un vasto parco, arricchito da pregevoli essenze arboree. Nata fin dalla seconda metà dell’Ottocento come dimora agricola per il controllo dei vasti possedimenti terrieri, è nel Novecento che diviene una dimora di villeggiatura e di mondanità realizzata nelle forme di uno sgargiante eclettismo. Oltre a personaggi appartenenti all’alta aristocrazia romana, vi trovano soggiorno politici ed artisti, tra i quali la famosa soprano Francisca Solari. Il progetto dell’intera sistemazione del parco e degli edifici viene affidato all’architetto bolognese Paolo Sironi che, oltre ad eseguire interventi di maquillage sugli edifici esistenti, realizza la sua opera più importante: Villa San Michele, l’esempio più significativo del Liberty marchigiano, iniziata nel 1907 e terminata nel 1910. Le facciate dell’edificio sono arricchite da pregevoli decori in pietra artificiale di colorazione variabile dal grigio al bianco che riprendono i temi tipici del nuovo stile. D’interesse particolare sono il portale in forma di cuore rovesciato, i bow-windows poligonali e la torretta angolare. Durante i bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale, l’edificio e la chiesetta in stile neogotico rimangono illesi, al contrario della villa padronale e di altri edifici che successivamente vengono ricostruiti nelle forme di un’architettura oramai contemporanea.