Palazzo SforzaPalazzo Sforza-Cesarini, oggi sede del Comune di Civitanova Marche, è edificato, come si legge sulla lapide posta sullo scalone, dal duca Lorenzo Sforza dal febbraio al dicembre 1862. Il palazzo, imponente nel suo stile tardo-neoclassico, è realizzato con mattoni di cotto ed arricchito da plastici motivi rinascimentali tra cui spiccano cornucopie, maschere e capitelli in terracotta. L’edificio è stato annesso al lato est della Fortezza del Porto, che era stata costruita nel Quattrocento per proteggere la costa e gli abitanti del piccolo borgo marinaro dalle incursioni dei pirati. Nel 1906 il complesso del Palazzo e della Fortezza viene acquistato dalla famiglia Cingoli che lo amplia e lo trasforma per una parte in civile abitazione e per l’altra in pastificio. Dopo la Prima Guerra Mondiale il palazzo diventa Municipio del nuovo Comune autonomo di Portocivitanova. L’unica modifica apportata alla facciata è l’installazione dell’orologio, ancora oggi funzionante. Sotto il loggiato si apre lo storico caffè “Annibal Caro”, detto “Maretto”, presente ancora oggi. L’ala ovest del complesso viene adibita a scuola e deposito di sali e tabacchi. Nel 1938, con la riunificazione della Città Alta con il Porto, diventa la sede ufficiale del Comune di Civitanova Marche. Negli anni Trenta, demolita la parte nord del complesso, viene costruito al suo posto il Cine-Teatro “Beniamino Gigli”, che cambia il nome in “Gioacchino Rossini” dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1999 si opera un nuovo restauro degli uffici del Comune e delle sue sedi di rappresentanza.