Nel 1867 l’antico Palazzo Priorale viene demolito e al suo posto viene costruita la nuova sede municipale su progetto dell’ingegner Guglielmo Prosperi di Macerata e realizzata dai fratelli Basile di Porto San Giorgio. L’edificio si presenta su tre piani, rivolti verso la piazza: il piano terra, con un loggiato e al centro di questo l’ingresso nell’atrio del quale è affissa la lapide romana con inciso Cluentensis Vicus, antico nome della città. Un’ampia scalinata fa accedere agli uffici comunali e alla sala consiliare affrescata dal famoso pittore civitanovese Ulisse Ribustini che, a fine Ottocento, vi raffigura le storie dell’Eneide in onore di Annibal Caro e i ritratti di nobili locali.