Prodotti enogastromonici di altà qualità legati al mare e alle dolci colline marchigiane: questo sa offrire al visitatore Civitanova Marche.La città sulla costa, nata come antico borgo marinaro e scalo per le imbarcazioni, fa del pesce il protagonista assoluto delle sue tipiche ricette. Il Medio Adriatico, che lambisce le coste e le modella regalando lunghe spiagge di sabbia fine a nord e di sassi bianchi a sud, è un mare pescoso, ricco di varie qualità di pesce e, in particolare, del salutare pesce azzurro. Alici, sarde e sgombri, riqualificati dalla dieta mediterranea, sono gli ingredienti immancabili di piatti gustosi, semplici e facilmente riproponibili anche dalla massaia meno esperta. La cucina locale, nata dalla tradizione della marineria e rivisitata dalla creatività dei cuochi civitanovesi, propone piatti appetitosi come i furbi con l’abbiti (polpi con le biete), gli sgombri al vino rosso ed il brodetto alla civitanovese. Qui i sapori delicati del mare si sposano con i frutti della campagna e invitano il turista a scoprire antichi sapori, ricette di tradizione e nuovi abbinamenti culinari. Le colline ricordate da Giacomo Leopardi, accarezzate dalla brezza dell’Adriatico, sono paesaggi indimenticabili ed ambiente ideale per la coltivazione e la produzione di vini di marca e di olio extravergine che affermano il valore antico di coltivazioni autoctone continuando dal passato a deliziare anche i palati più raffinati. Le famose aziende locali hanno saputo valorizzare e potenziare le loro specialità, hanno creato vigne ed uliveti prestigiosi, cantine ed oleifici di eccellenza che promuovono nel mondo i sapori e i profumi che solo questa terra, con l’amore e la passione dell’uomo, ci sa regalare.

 

 

BRODETTO DI PESCE

Ingredienti: 2 kg di pesce fresco da zuppa (scorfani, palombo, merluzzi, calamaretti, seppie, scampi, cozze e vongole), olio d’oliva, 1 kg di pomodori pelati, un bicchiere d’aceto, un bicchiere di vino bianco secco, cipolla, aglio, prezzemolo, sale e pepe.

Preparazione: preparare un trito con cipolla ed aglio e bollire con l’aceto in una casseruola di terracotta. Quando l’aceto sarà evaporato, unire abbondante olio extravergine di oliva e il peperoncino. Far rosolare e aggiungere i pomodori passati al setaccio, un bicchiere di vino bianco secco, sale e pepe. Portare a bollore lentamente a pentola coperta allungando, se necessario, con un paio di mestoli di acqua calda. A questo punto, aggiungere seppie e calamari e cuocere per circa 30 minuti, poi aggiungere i pesci (interi se piccoli, tagliati in tranci se più grossi) e cucinare a fiamma moderata senza muovere i pesci per circa 15 minuti. Verso la fine aggiungere gli scampi e poi terminare con un’abbondante spolverata di prezzemolo tritato. Prima di servire il brodetto, lasciare riposare per qualche minuto e servire con pane abbrustolito.