Questo itinerario si consiglia a chi ama camminare o andare in bicicletta, a chi vuole scoprire una città dai mille volti, a chi desidera godere di una passeggiata naturalistica immersi nel blu del mare e nel verde dei giardini attrezzati e della pista ciclopedonale del fiume Chienti.

 

 

 

ITINERARIO

PARTENZA: P.zza XX Settembre, P.zzale della StazioneARRIVO: Zona Stadio Polisportivo-Pista Ciclopedonale del fiume Chienti

DURATA: mezza giornata

GRADO DI DIFFICOLTA’: media

PARCHEGGI VICINI: P.zza XX Settembre, P.zzale Cristo Re, Largo Donatori di Sangue

ARRIVO MEZZI: auto privata, mezzi pubblici

 

ELENCO DEI MONUMENTI  O LUOGHI DELL’ITINERARIO

– Vecchia Pescheria

– Monumento alla Resistenza

– Chiesa di Cristo Re

– Monumento Caduti in guerra

 

Caro turista, Civitanova Marche ti si presenta come una città dai mille volti: attivo, dinamico e commerciale quello proprio del Porto, adagiato sulle rive dell’Adriatico; romantico, naturalistico e carico di storia quello della Città Alta, nata sul colle a pochi chilometri dal mare. Non mancherai di notare con piacere come accanto al blu del mare e all’oro della spiaggia ci sia un altro colore dominante nel panorama di Civitanova: quel verde che le ha fatto meritare Bandiere Blu e Bandiere Verdi in maniera continuativa. Grande cura e scrupolosa attenzione vengono, infatti, riservate ai giardini attrezzati per bambini, agli spazi dove praticare sport all’aria aperta o rilassarsi e leggere un libro, alle rotonde che regolano il traffico e permettono un facile e comodo accesso in città.

 

Se arrivi in auto, troverai segnalati diversi parcheggi: ti consigliamo quello del centro, così potrai ammirare Piazza XX Settembre, una delle più grandi delle Marche (misura 140 x 60 metri), ed i giardini pubblici con la bella fontana, le aiuole all’italiana disegnate con molteplici specie arboree. Da Piazza XX Settembre arrivi in Viale Matteotti e con quattro passi raggiungi la chiesa di Cristo Re. Lungo il percorso, sulla sinistra incontri la Vecchia Pescheria in stile liberty e di fronte lo spazio verde in cui spicca il monumento alla Resistenza dell’artista maceratese Wladimiro Tulli. Puoi spingerti nel quartiere Shangai che si connota per l’aspetto pittoresco di vecchio borgo marinaro, con le casette antiche che oggi ospitano negozi e ristoranti tipici. Oppure puoi scegliere il Lungomare Sud definito verso il mare da aiuole fiorite e verso la città da aree verdi attrezzate per bambini, spazi ben curati dove svettano palme e pini. Troverai anche una spiaggia di sassi bianchi, stabilimenti balneari accoglienti ed attrezzati dove trascorrere tranquillamente giornate all’insegna del sole e dei bagni di mare. A fine Ottocento così descriveva la nostra spiaggia la scrittrice Sibilla Aleramo nel romanzo autobiografico Una donna: «Sole, sole! Quanto sole abbagliante! Tutto scintillava, nel paese dove io giungevo: il mare era una grande fascia argentea, il cielo un infinito riso sul mio capo, un’infinita carezza azzurra allo sguardo che per la prima volta aveva la rivelazione della bellezza del mondo». Prosegui sino allo Stadio Polisportivo Comunale; alla fine del Lungomare Sud vedrai l’imponente monumento ai Caduti in guerra, inaugurato nel 1970, opera dello scultore torinese Giovanni Masoero. Poco lontano, alla foce del fiume Chienti, inizia la pista ciclopedonale del Parco Fluviale del Chienti, un progetto nato per salvaguardare, conservare e difendere il paesaggio. La nuova pista offre l’opportunità di vivere l’ambiente naturale del fiume che incontra il mare.

 

Se arrivi in treno, ti lasci alle spalle la stazione e percorri via Duca degli Abruzzi che delimita verso nord il Borgo Marinaro; in fondo a sinistra si innalza la chiesa di Cristo Re rivolta verso il mare con il suo imponente campanile dotato alla sommità di una lanterna-faro. A brevissima distanza dalla chiesa, trovi il porto turistico, circoscritto dal Molo Nord. Al suo inizio sorge lo storico Club Vela (dotato di un bar-ristorante), promotore da decenni di prestigiose regate e di corsi di vela. Una piacevole passeggiata lungo il molo, sui cui vedrai ormeggiati lussuosi yacht, ti condurrà al piccolo faro verde che sorveglia la  bocca del porto: da qui godrai una bella veduta della sabbiosa Spiaggia Nord e, in lontananza, del massiccio profilo del Monte Conero. Puoi compiere questo percorso anche con una bicicletta presa a noleggio gratuito davanti alla chiesa di Cristo Re. La bicicletta ti consente di raggiungere rapidamente il Molo Sud, articolato in tre bracci su cui sono ormeggiate le barche da pesca e le caratteristiche “vongolare”; anche da qui ti si offre uno splendido colpo d’occhio: lo skyline della città fino alla foce del Chienti e la Spiaggia Sud. Tornando verso nord, trovi una spiaggia di fine sabbia dorata, graziosi chalet, stabilimenti balneari alla moda e ristoranti tipici che ti offrono gustosi piatti marinari. A metà del Lungomare Nord, ad ornamento di una rotatoria, ecco la ‘lancetta’, tipica imbarcazione da pesca usata dai civitanovesi fino agli anni Cinquanta. La spiaggia si snoda lungo il quartiere di Fontespina fino al fosso Caronte, oltre il quale prosegue sino al torrente Asola, sabbiosa, ricca di arbusti e di specie botaniche tipiche degli ambienti marini delle nostre Marche.

 

Se ami pedalare, un percorso per gambe allenate è quello offerto dalla pista ciclopedonale che unisce il Porto alla Città Alta. Dall’ingresso nord di Corso Umberto I, superati il sottopasso del Castellaro e il semaforo della Statale 16, prendi Via Civitanova. Dopo qualche centinaio di metri, sulla sinistra, si apre l’ingresso della pista ciclopedonale che da Civitanova Porto ti conduce, attraverso prati e campi coltivati, nei pressi di Civitanova Alta, piccolo gioiello medioevale che custodisce tesori ed atmosfere di altri tempi. Poco distante dal centro storico, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari; in Contrada Sabbioni, presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Filippo Corridoni”, l’Orto Botanico.